I MIEI LIBRI, I MIEI PENSIERI, IL MIO MONDO

LA CONFESSIONE DI ELAINE

“…Io ho ricominciato a pregare, questa settimana.” gli rivelò Elaine, che dai giorni del suo divorzio con Christopher, aveva smesso di dialogare con Dio, pensando che proprio non avrebbe potuto volere di più da lei.

“E non pensi che sia un bene?”chiese Padre James.

“Ne sono degna? Dio mi vorrà ascoltare ancora?” domandò quasi umilmente Elaine.

“Dio ascolta chiunque si rivolga a Lui con cuore sincero, Elaine. Questo dovresti saperlo, l’ho detto tante volte ai tuoi bambini quando venivo a fare religione nella tua classe. E poi non ho bisogno di dirti le cose che sai da una vita, so che non le hai dimenticate.” la confortò Padre James.

“Solo tu puoi sapere cosa c’è veramente nel profondo del tuo cuore. Se il tuo cuore è sincero, il tuo sentimento vero, se non lo stai ingannando, se vi amate veramente, come penso che sia, non devi sentirti così. Parla con Dio, Elaine, e Lui ti ascolterà, ritorna ad avere quella fede che ti ha sempre sostenuta, non potrà che essere un conforto.”

Elaine si asciugò le lacrime che non avevano mai smesso di scendere silenziose e irrefrenabili dai suoi occhi.

“Grazie, Padre James. Ho come il sospetto che verrò ancora a trovarla, nelle prossime settimane.”

“Bene! Vuol dire che so ancora fare qualcosa di buono!” rise Padre James: una risata limpida e cristallina, come dovevano essere sicuramente anche la sua fede e la sua anima.

La sua serenità coinvolse anche Elaine, che sentì sciogliersi gran parte delle sue pene e riacquistò quella fiducia nel domani che era andata a mano a mano scemando durante la settimana.

“Posso chiederle un altro piacere?” domandò un po’ tentennante.

“Tutto quello che posso fare per te, lo farò.”

“So che la chiesa è chiusa, a quest’ora, ma potrei andarci lo stesso?”

“Come no! La casa del Signore è sempre aperta, ricordati.”

Così Padre James la accompagnò in chiesa e la lasciò sola con i suoi pensieri per un po’ di tempo: era silenziosa, illuminata solo dalle candele votive che non venivano mai spente e dalla debole luce invernale che entrava dalle vetrate colorate, e profumata di incenso.

Elaine si sedette, e poco alla volta ritrovò molte cose: se stessa, la sua anima, il conforto e la fiducia.(…)

*

G.Freeman      SOTTO IL CIELO DELLA SCOZIA

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